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Trattamento della parodontite senza chirurgia

Trattamento della parodontite, risolverla senza chirurgia - Casa di Cura Privata Villa MafaldaIl trattamento della parodontite non prevede necessariamente una terapia di tipo chirurgica. È, però, fondamentale diagnosticarla tempestivamente per poter facilitare la cura ed evitarne la progressione che può portare persino alla perdita dei denti.

In un articolo precedente abbiamo messo in evidenza il legame tra parodontite e malattie sistemiche come il diabete. Non a caso la SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia) la definisce la “6° complicanza del diabete”. In quella occasione abbiamo parlato anche delle cause e dei fattori che possono influire sull’insorgenza della patologia, nonché di quei campanelli di allarme che non dovrebbero essere sottovalutati.

Oggi ci soffermeremo maggiormente sul trattamento della parodontite, una infiammazione che può provocare la perdita dei denti ed aumentare il rischio non solo di diabete ma anche di malattie cardiovascolari, inficiando sul nostro stato generale di salute.

È importante effettuare delle visite odontoiatriche regolari, che consentono di poter diagnosticare precocemente la malattia parodontale e curarla nelle sue fasi iniziali. Questo aiuta a ridurre l’estensione degli eventuali danni e le complicanze nei soggetti diabetici, facilitandone la cura che risulta più veloce, efficace e duratura.

TRATTAMENTO DELLA PARODONTITE

Nella maggior parte dei casi il trattamento della parodontite non presuppone la chirurgia. Fortunatamente è spesso possibile risolvere anche infezioni ad uno stadio avanzato con terapie non chirurgiche. Dopo un attento sondaggio parodontale, lo specialista è in grado di valutare e scegliere di conseguenza l’approccio terapeutico più adatto al caso.

Il trattamento della malattia parodontale prevede due diverse fasi:

  1. Terapia attiva. L’obiettivo di questa fase è quello di bloccare l’infezione, nonché l’infiammazione, e al tempo stesso tenere sotto controllo i fattori di rischio che possono far progredire la patologia
  2. Terapia di mantenimento. La sua finalità è quella di mantenere nel tempo i risultati raggiunti con la terapia attiva

TERAPIA ATTIVA

La terapia attiva può essere chirurgica e non chirurgica. In questo articolo ci occuperemo di quella non chirurgica, che include:

  • Eliminazione completa dell’infezione batterica a livello superficiale ma anche in profondità, rimuovendo placca e tartaro sulle radici dei denti e nelle tasche gengivali. Questo avviene tramite l’utilizzo di strumenti manuali e/o meccanici (curette, manipoli sonici o ultrasonici). Non è affatto doloroso, in quanto questo tipo di terapia viene eseguita in anestesia locale
  • Riduzione dell’infiammazione gengivale e, quindi, del sanguinamento
  • Cura di eventuali altre infezioni presenti nel cavo orale come carie o granulomi
  • Riduzione di quegli elementi che in genere facilitano l’accumulo di placca batterica, come tasche gengivali, otturazioni non eseguite bene, protesi incongrue ecc…
  • Controllo dei fattori di rischio, quali: fumo, diabete, scarsa igiene orale, stress, farmaci…
  • Istruzioni, da parte dello specialista, per una corretta igiene orale quotidiana personalizzata

Dopo i trattamenti le gengive rimangono gonfie ed irritate per alcuni giorni. Inoltre, nei mesi successivi in genere si manifesta una ipersensibilità al freddo, che è possibile alleviare con l’utilizzo di un dentifricio per denti sensibili. Nel giro di un mese i denti riacquistano la propria stabilità.

TERAPIA DI MANTENIMENTO

Una volta curata la parodontite, è necessario effettuare delle visite periodiche di controllo, ogni 2-6 mesi secondo indicazione dello specialista. Questo permette di:

  • Verificare la corretta igiene orale quotidiana
  • Rimuovere placca e tartaro mediante la pulizia professionale dei denti
  • Prevenire eventuali infezioni recidive, gengiviti o carie
  • Evitare l’ulteriore perdita dei tessuti di sostegno dei denti, impedendone così la perdita degli stessi
  • Controllare i fattori di rischio

 

Per maggiori informazioni, presso la Casa di Cura Privata “Villa Mafalda” di Roma è presente il Reparto di Odontoiatria

 

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