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La nuova pillola anticoncezionale stagionale

La nuova pillola anticoncezionale stagionale

Il ciclo mestruale solamente per quattro volte in un anno. Ora è possibile, con la nuova pillola anticoncezionale in commercio. Forse sarebbe, per molte donne, la soluzione ideale: potrebbe contenere le controindicazioni che un ciclo doloroso può ingenerare ogni mese, come il mal di pancia, le cefalee, forti mal di reni oltre che un pessimo umore. È sempre così oppure in alcuni casi forzare la natura può avere più effetti collaterali di un ciclo mestruale normale anche se doloroso?

La pillola di nuova generazione

Ad oggi sul mercato ci sono tante pillole anticoncezionali disponibili. La maggior parte tende a generare amenorrea – la totale assenza di ciclo mestruale – oppure uno spotting, – soltanto poche perdite ematiche –. Si tratta di combinazioni di estroprogestinici che si assumono in modo continuativo, cioè senza interruzioni. La vecchia pillola aveva una sospensione di sette giorni durante i quali c’era la cosiddetta “finestra mestruale”. Oggi, invece, le pillole hanno una finestra mestruale di soli 2-4 giorni per cui il ciclo non fa neanche in tempo ad arrivare perché subentra un’altra dose ormonale.

Come funziona

La nuova pillola sul mercato consente di avere il ciclo mestruale ogni 3 mesi, – solo 4 cicli mestruali in un anno. Questa nuova pillola è già disponibile da tempo negli Stati Uniti e da qualche giorno anche sul mercato italiano. È una pillola contraccettiva continuativa, composta – per i primi 84 giorni – da una combinazione di un progestinico (levonorgestrel) e di un estrogeno (etinilestradiolo). Poi si assumono 7 pillole che contengono solo etinilestradiolo. Queste ultime sono da assumere nei 7 giorni di interruzione della pillola, al posto del placebo, e consentono alle donne di avere 4 cicli programmati in un anno.

I vantaggi

Il 75% delle donne avverte diversi cambiamenti premestruali con diverse intensità. Una percentuale di donne (tra il 20 e il 50% del campione analizzato) presenta una verosimile sindrome premestruale, con sintomi fisici (aumento di peso, ritenzione idrica, gonfiore addominale, diarrea o stipsi, peggioramento di sintomi infiammatori) e psichici (alterazioni dell’umore, tristezza, irritabilità, disturbi del sonno, aumento dell’appetito per cibi grassi o dolci). Nel 3-5% delle donne questa sindrome è particolarmente grave e genera il cosiddetto “disturbo premestruale disforico”, caratterizzato da sintomi psichici molto marcati, con depressione e aggressività.
Problemi che potrebbero appunto essere risolti con l’utilizzo della nuova pillola anticoncezionale. Inoltre, non avere il ciclo tutti i mesi significa anche avere meno limitazioni nelle attività sportive e godersi le vacanze al mare in tutta libertà. Infatti, 7 donne su 10, una volta informate del fatto che il sanguinamento non è clinicamente rilevante in fase di assunzione di un contraccettivo ormonale, preferiscono avere un minor numero di cicli nel corso di un anno. Non a caso, un’indagine condotta su donne che vivono negli Stati Uniti, in Brasile e in Germania ha confermato che la maggior parte delle donne vorrebbe limitare a 4 il numero dei cicli mestruali in un anno.

I rischi

La pillola è un anticoncezionale sicuro a patto di assumerla nel modo giusto. A volte la percentuale di efficacia scende fino al 96% a causa di una cattiva gestione della pillola. Per esempio, in caso di vomito e diarrea o di assunzione di antibiotici che alterano l’assorbimento intestinale. E poi, specie per le ragazze molto giovani, sono frequenti le dimenticanze. Ma ci sono dei modi per capire se la pillola ha avuto la sua efficacia: spesso le ragazze che non vedono arrivare il ciclo fanno il test ogni mese perché hanno paura di aver sbagliato a prenderla e preferiscono controllare. Ma ci sono anche altri aspetti da considerare. Con questa nuova pillola si può essere sempre sessualmente disponibili e si può fare l’amore tutti i giorni. Inoltre, si riduce il consumo di assorbenti e degli antidolorifici che si assumono per combattere i sintomi. Ma il rischio che alcuni esperti intravedono è quello di un messaggio fuorviante per le ragazze che iniziano ad avere il ciclo.
Le donne che non hanno più il ciclo mestruale perché entrano in menopausa sanno bene quanto sia fastidioso non avere più il ciclo. Averlo significa avere un corpo sano che funziona come un orologio lunare che mestrua ogni mese. Con la disponibilità di queste nuove pillole a breve si arriverà a dire: “scegli tu quando vuoi mestruare”. In realtà, il ciclo non è affatto un fastidio da eliminare.
Le mestruazioni sono un drenaggio molto forte per le donne: è come fare una sauna per tutta la durata del ciclo. Il corpo si sgonfia, la pelle migliora, ci rigeneriamo. È vero che sono fastidiose e a volte anche dolorose ma è altrettanto vero che fanno parte della natura, è uno dei “superpoteri” che abbiamo noi donne che ci consente di fare un rinnovamento ormonale» spiega Piloni. Ma che succede se eliminiamo questo appuntamento mensile? Le pillole che non consentono questa pausa ormonale sicuramente provocano ritenzione idrica perché non “scarichiamo” con il ciclo.

 

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