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Polisonnografia: la Sindrome delle apnee notturne

Polisonnografia_SindromeDelleApneeNotturne Villa Mafalda di RomaLa polisonnografia a “Villa Mafalda”

La polisonnografia è un esame diagnostico che permette, attraverso dati raccolti durante l’intera durata della notte, di identificare con assoluta certezza la presenza di apnee notturne, di valutarne la loro entità e di rilevare quelle modificazioni cardiovascolari e neurofisiologiche che caratterizzano la cosiddetta Sindrome delle Apnee Notturne.

Ma facciamo un passo indietro.

L’IMPORTANZA DELLA QUALITÀ DEL SONNO

La maggior parte delle persone ha sperimentato su di sé i benefici che produce un buon riposo notturno, ma cosa succede davvero al nostro organismo mentre si dorme? E quali conseguenze può comportare il fatto di non dormire bene?

Durante il sonno la temperatura corporea diminuisce e con essa anche la produzione di adrenalina, mentre aumenta la produzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

Di notte l’attività corporea e metabolica rallenta, quindi il corpo incrementa la produzione di proteine utili per la rigenerazione cellulare e per combattere infezioni e malattie; anche i tessuti muscolari ne beneficiano, perché hanno la possibilità di rigenerarsi e riparare così le micro lesioni provocate dalle attività diurne.

Il cervello si riposa e la sua attività elettrica cambia:

  • Elabora le informazioni acquisite durante la giornata e le archivia nella memoria a lungo temine
  • Elimina le informazioni inutili e superflue
  • Crea e consolida i ricordi, che diventano così a lungo termine
  • Memorizza i dati relativi alle azioni motorie (movimenti legati a qualsiasi sport, guidare, ballare… ) e le fa diventare automatiche: il sonno è, quindi, fondamentale per diventare bravi nelle attività che si fanno durante il giorno.

L’alternanza regolare del ciclo veglia-sonno è essenziale, poiché aiuta a mantenere in salute sia il corpo che la mente. Al contrario, quando non si riposa bene, possono esserci conseguenze come:

  • Sonnolenza diurna: ci sentiamo stanchi e piuttosto rallentati
  • Nervosismo e irritabilità
  • Deficit dell’umore
  • Depressione
  • Deterioramento intellettuale e comportamentale
  • Riduzione della nostra capacità di gestire lo stress: livelli troppo alti di stress influiscono sulla produzione di quegli ormoni e mediatori chimici che, invece, dovrebbero regolare il ciclo naturale sonno-veglia
  • Diminuzione dell’efficienza e vitalità
  • Diminuzione dell’attenzione e concentrazione, le quali possono causare incidenti stradali o sul luogo di lavoro

SINDROME DELLE APNEE NOTTURNE

Almeno il 50% delle persone che solitamente russano presentano apnee notturne. Difatti queste sono delle interruzioni del respiro, solitamente associate a un forte russamento, che si manifestano durante il sonno alla fine di una respirazione.

Vi sono due tipologie di apnee:

  • APNEE OSTRUTTIVE. Il torace e l’addome si muovono energicamente nel tentativo di incamerare aria, provocando il cosiddetto “sussulto respiratorio”
  • APNEE CENTRALI. Il torace e l’addome rimangono fermi, in quanto, risultando alterato il meccanismo che controlla la respirazione, l’organismo perde la capacità di percepire il bisogno di respirare

CONSEGUENZE DELLE APNEE NOTTURNE

Molte persone sottovalutano questo disturbo e le sue possibili conseguenze, soprattutto perché spesso non sono neanche coscienti di soffrirne. La sua pericolosità sta proprio in questo. La sindrome delle apnee notturne può causare, oltre alle già citate conseguenze legate ad una cattiva qualità del sonno:

  • IPOSSIA. Una diminuzione ripetuta della quantità di ossigeno nel sangue può generare aumenti patologici della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa
  • INSONNIA E CONSEGUENTE SCARSA QUALITÀ DEL SONNO. I soggetti affetti da questo disturbo, nel cercare di ripristinare una corretta respirazione, sono costretti ad effettuare movimenti ampi dei muscoli respiratori della gabbia toracica e dell’addome, movimenti che possono comportare bruschi e ripetuti risvegli o micro risvegli non coscienti
  • ARITMIE CARDIACHE NOTTURNE
  • AUMENTO DELL’INCIDENZA DI INFARTO MIOCARDICO E ICTUS CEREBRALE
  • AUMENTO DELLE DIMENSIONI DEL CUORE
  • IPERTENSIONE DEL CIRCOLO POLMONARE
  • INSUFFICIENZA VENTRICOLARE DESTRA E SINISTRA

La polisonnografia risulta molto utile nel prevenire le conseguenze della Sindrome delle apnee notturne ed è importante effettuarla in caso di:

  • Diabete
  • Obesità
  • Broncopatia cronica
  • Ipotiroidismo
  • Patologie vascolari, delle cavità nasali, del palato molle o della faringe
  • Alterazioni dell’anatomia mandibolare

 

Presso la Casa di Cura Privata “Villa Mafalda” di Roma è possibile effettuare l’Esame Polisonnografico

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