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Settimana mondiale della Tiroide 2018

Settimana mondiale della Tiroide 2018 - Casa di Cura Villa Mafalda di Roma - Villa Mafalda BlogIn occasione della Settimana mondiale della Tiroide 2018 (che si concluderà domenica 27 maggio), ne approfittiamo per spiegare cos’è questa ghiandola e perché è così importante per il nostro stato di salute.

La tiroide è una ghiandola endocrina, posizionata tra la laringe e la trachea, nella porzione anteriore del collo. Produce e secerne FT3 e FT4, due ormoni attraverso i quali regola numerose funzioni vitali del nostro organismo. La funzionalità della tiroide è a sua volta stimolata da un ormone tireostimolante prodotto dall’ipofisi (TSH); questo controlla l’attività secretiva di FT3 e FT4, di modo che il sistema rimanga in equilibrio. Vediamo in dettaglio:

  • Cuore. Gli ormoni tiroidei, fondamentali per il buon funzionamento del cuore, stimolano la frequenza e la forza di contrazione cardiaca
  • Metabolismo. La tiroide regola l’omeostasi energetica ed il peso corporeo
  • Tessuto adiposo
  • Apparato digerente
  • Cervello
  • Sistema nervoso
  • Apparato riproduttivo
  • Sistema vascolare
  • Midollo osseo. FT3 e FT4 stimolano la produzione di globuli rossi
  • Apparato respiratorio
  • Termoregolazione. Questa ghiandola mantiene costante la temperatura del nostro corpo

IPOTIROIDISMO E IPERTIROIDISMO: sintomi caratteristici

Quando la tiroide non funziona correttamente, il nostro stato di salute generale ne risente notevolmente. Difatti, in genere i pazienti percepiscono una sensazione di malessere.

Siamo in presenza di ipertiroidismo quando vengono rilasciati ormoni tiroidei in eccesso, a cui ne consegue un abbassamento di TSH. Al contrario, quando si ha una produzione ormonale in difetto ed un innalzamento di TSH parliamo di ipotiroidismo.

Nel momento in cui si verificano delle alterazioni tiroidee, i sintomi associati ad esse possono essere riconducibili anche ad altre patologie. Per questo è fondamentale non sottovalutare i campanelli d’allarme e rivolgersi all’endocrinologo, il quale potrà valutare il caso specifico.

È importante, quindi, effettuare esami periodici anche della tiroide che comprendano: visita endocrinologica, esami del sangue (FT3, FT4 e TSH) ed ecografia tiroidea.

Come ci spiega nel video che segue il Prof. Massimo Giovannini, Specialista in Ginecologia ed Ostetricia, che collabora con il Centro “Donna in Salute” di Villa Mafalda, il controllo ecografico della tiroide è fondamentale. Questo consente di valutare la ghiandola e di evidenziare tempestivamente eventuali formazioni nodulari sospette, evitando di dover ricorrere a terapie oncologiche complementari.

 

 

In generale, quando c’è un cattivo funzionamento della ghiandola, possono manifestarsi  sintomi, quali:

  • VARIAZIONI DEL PESO

Quando la tiroide non funziona in maniera corretta, possono esserci ripercussioni anche sul peso corporeo. Difatti, gli ormoni tiroidei influenzano il metabolismo di grassi e zuccheri, nonché il funzionamento dell’apparato digerente. Per questa ragione in chi è affetto da ipotiroidismo è probabile che si verifichi un aumento di peso, causato proprio dal rallentamento dell’attività metabolica. Al contrario, in caso di ipertiroidismo, l’aumento del metabolismo provoca dimagrimento.

  • DEBOLEZZA FISICA E MUSCOLARE

I segnali tipici del malfunzionamento tiroideo sono la debolezza e la stanchezza, associati ad una sensazione di mancanza di energia e forza muscolare. Normalmente sono correlati ad ipotiroidismo, ma in percentuale minore anche all’ipertiroidismo.

  • ALTERAZIONI DELLA SFERA PSICO-INTELLETTIVA

L’ipotiroidismo è associato a: rallentamento dei processi cognitivi, disturbi della memoria, difficoltà di concentrazione, scarso rendimento lavorativo o scolastico, bradicardia, sonnolenza ed iporeattività in generale.

Al contrario, l’ipertiroidismo accelera tutti i processi metabolici, per cui si verificano: tachicardia, insonnia, nervosismo e irritabilità, irrequietezza, sbalzi di umore e tremori.

  • DISTURBI INTESTINALI

FT3 e FT4 stimolano la muscolatura intestinale. Per questa ragione in caso di ipotiroidismo può verificarsi stipsi; mentre l’ipertiroidismo, legato ad un aumento delle contrazioni intestinali, determina la produzione di feci non formate.

  • PROBLEMI NELLA TERMOGENESI

L’ormone FT3 gioca un ruolo importante nella termoregolazione e, quindi, nell’adattamento al freddo e al caldo. Per questa ragione i soggetti ipotiroidei non tollerano bene il freddo, mentre quelli ipertiroidei risultano più sensibili al caldo.

  • ALTERAZIONI OCULARI

Le alterazioni tiroidee possono influire anche sulla salute dei nostri occhi. Un esempio è il caso di una forma di ipertiroidismo autoimmune chiamato Morbo di Basedow, il cui segno caratteristico è la protrusione del bulbo oculare rispetto all’orbita (esoftalmo).

  • CUTE, CAPELLI E UNGHIE

La pelle, i capelli e le unghie risentono in primis dello squilibrio degli ormoni tiroidei.

In presenza di ipotiroidismo la pelle si presenta fredda e disidratata e le ferite tardano a rimarginarsi. Le unghie sono piuttosto fragili; i capelli, in genere deboli ed opachi, tendono a cadere e crescono lentamente.

Al contrario, in caso di ipertiroidismo la pelle risulta calda ed umida, mentre in un terzo dei casi unghie e capelli mostrano gli stessi problemi degli ipotiroidei.

SETTIMANA MONDIALE DELLA TIROIDE 2018

La salute di questa ghiandola è strettamente legata al nostro benessere e pertanto alla nostra qualità di vita. Per questa ragione la Settimana mondiale della Tiroide 2018 vuole essere un’occasione per sensibilizzare non solo le singole persone, ma anche l’opinione pubblica e il mondo scientifico sui problemi associati alle patologie tiroidee e sull’importanza della prevenzione.

Un altro punto essenziale riguarda l’azione preventiva della iodoprofilassi, fondamentale nelle zone dove vi è una scarsa quantità di iodio. È bene ricordare, inoltre, che le donne in gravidanza necessitano di una maggiore quantità di iodio. Solo così è possibile prevenire eventuali alterazioni dello sviluppo del feto.

 

Per maggiori informazioni:

Casa di Cura “Villa Mafalda”
Via Monte delle Gioie, 5  –  00199 ROMA
Tel. 06.860941
email: direzione@villamafalda.com
www.villamafalda.com/departments/endocrinologia
www.villamafalda.com/pacchetti-ginecologia

 

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