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Fertility Day, la Giornata della Fertilità

ARRIVA IL FERTILITY DAY!

Arriva il Fertility Day, Giornata della Fertilità

Il 22 Settembre un’equipe esperta di medici specializzati nel campo dell’infertilità sarà a disposizione delle coppie che vorranno usufruire di una consulenza gratuita presso il centro di PMA della Casa di Cura Villa Mafalda a Roma.

Il Fertility Day “Prestigio della Maternità” è stato istituito dal Ministero della Salute ed è volto a promuovere gli obiettivi del Piano Nazionale della Fertilità ovvero:

  • Informare i cittadini sul ruolo della Fertilità nella loro vita, sulla sua durata e su come proteggerla.
  • Fornire assistenza sanitaria qualificata per difendere la Fertilità, promuovere interventi di prevenzione e diagnosi.
  • Sviluppare nelle persone la conoscenza delle caratteristiche funzionali della propria Fertilità per poterne usufruire scegliendo di avere un figlio consapevolmente ed autonomamente.
  • Operare un capovolgimento della mentalità corrente al fine di rileggere la Fertilità come bisogno essenziale non solo di coppia ma dell’intera società, promuovendo un rinnovamento culturale in tema di procreazione.

Come prenotare presso la Casa di Cura Villa Mafalada-Roma

Il Cermer presso la nostra Casa di Cura Villa Mafalda aderisce alla Giornata Nazionale della Fertilità. Per prenotare e chiedere informazioni basta contattare i numeri: 06 86094776 oppure 06 86214320.

Crisi demografica, allarme per il nostro futuro

In Italia è un trend oramai consolidato: i dati 2015 sulle nascite sono i peggiori da 90 anni ad oggi. In Italia diminuiscono i nuovi nati e i residenti, anche il fenomeno dell’immigrazione non compensa la mancanza di nascite anzi, l’emigrazione è ripresa. Ciò costituisce una vera e propria crisi demografica che mina profondamente il futuro del Paese.

Nel corso del 2015 sono state registrate 485.780 nascite e 647.571 decessi. Pertanto, il saldo naturale (differenza tra nati e morti) è negativo per 161.791 unità. È la fotografia del bilancio demografico nazionale pubblicato dall’Istat. Bisogna risalire al biennio 1917-18 per riscontrare valori peggiori.

Secondo il rapporto dell’Istat è in calo anche il numero dei residenti, che ha registrato una diminuzione consistente per la prima volta negli ultimi novanta anni: il saldo complessivo è negativo per 130.061 unità. Il calo riguarda esclusivamente la popolazione di cittadinanza italiana – 141.777 residenti in meno – mentre la popolazione straniera aumenta di 11.716 unità. Sommando i flussi in entrata (nascite e immigrazioni) e sottraendo quelli in uscita (decessi ed emigrazioni), la popolazione residente calcolata al 31 dicembre 2015 è pari a 60.665.551, con una diminuzione di 130.061 unità rispetto all’anno precedente. La flessione è più marcata per le donne (-84.792) rispetto agli uomini (-45.269). Lo stesso calcolo, effettuato per la popolazione straniera, ha fatto registrare un incremento di appena 11.716 unità, portando i cittadini stranieri residenti nel nostro Paese a 5.026.153, pari all’8,3% dei residenti.

Rallenta anche l’immigrazione dall’estero, mentre cresce l’emigrazione. Gli iscritti in anagrafe provenienti da un Paese estero sono stati 280 mila, stranieri nel 90% dei casi. Gli italiani che rientrano dopo un periodo di emigrazione all’estero sono 30 mila. Al contrario, circa 147 mila persone hanno lasciato il nostro Paese nel 2015, di cui oltre 100 mila di cittadinanza italiana. Tra questi è sempre più rilevante il numero di nati all’estero: più di 20mila nel 2014 e circa 25mila (dato stimato) nel 2015. Si tratta prevalentemente di cittadini di origine straniera che emigrano in un Paese terzo o fanno rientro nel Paese d’origine dopo aver trascorso un periodo in Italia ed aver acquisito la cittadinanza italiana.

Redazione Blog Casa di Cura Villa Mafalda