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Addio morbillo, nelle Americhe lo hanno debellato

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Grazie al vaccino in Sud e Nord America non c’è più il morbillo

L’annuncio della Pan American Health Organization (parte integrante dell’OMS) può sorprendere chi, come noi, considera il morbillo una malattia quasi “normale” soprattutto per i bambini. Si tratta solo dell’intero continente Americano, non del mondo, ovviamente ma è sempre un annuncio sensazionale. Grazie ad una campagna di vaccinazioni durata 22 anni si è arrivati ad un traguardo storico.

Solo l’anno scorso lo stesso annuncio è stato fatto per la rosolia e per la rosolia congenita (oggetto della stessa campagna di vaccinazioni).

Il morbillo non è una patologia mortale per la stragrande maggioranza dei casi. Nonostante la sua “benignità” causa comunque un numero consistente di morti ogni anno (stimati tra i 10 e 100 ogni 100.000 casi). Questo perché si accompagna spesso a complicazioni a volte molto gravi e dannose.

Prima che il programma di vaccinazione di massa fosse avviato, nel 1980, causava circa 2,6 milioni di decessi annuali in tutto il mondo. Tra il 1971 e il 1979, nelle Americhe, 101,800 decessi sono attribuibili a questa patologia. Uno studio sulla eliminazione del morbillo in America Latina e nei Caraibi ha stimato che con la vaccinazione, sono stati evitati 3,2 milioni di casi di morbillo nella regione e 16.000 morti tra il 2000 e il 2020.

 

 

Redazione Villa Mafalda Blog