Prevenzione

Race for the Cure 2019: prevenzione del tumore mammario

Race for the Cure 2019, prevenzione del tumore mammario - Villa Mafalda BlogIn occasione della Race for the Cure 2019 che terminerà domenica 19 maggio con la maratona e la passeggiata di 5 km e 2 km, ne approfittiamo ancora una volta per sensibilizzare sul ruolo chiave che hanno prevenzione e diagnosi precoce per il tumore mammario.

La manifestazione Race for the Cure 2019, giunta alla sua 20° edizione, ci ricorda anche quest’anno quanto sia importante conoscere gli strumenti che ci permettono di poter prevenire, diagnosticare precocemente e trattare il cancro al seno.
Ad oggi rappresenta la neoplasia femminile più frequente, che nel 75% dei casi interessa le donne over 50. Tuttavia, sappiamo anche che individuarlo allo stadio 0 consente di intervenire in maniera efficace e poco invasiva, con enormi benefici in termini sia di guarigione che qualità di vita.

RACE FOR THE CURE 2019: prevenzione primaria del carcinoma mammario

Vi sono alcuni fattori di rischio su cui non possiamo agire, come ad esempio l’età, la familiarità per la malattia o la presenza di fibroadenomi (tumori benigni che vanno controllati periodicamente!).
Al contrario, ve ne sono altri che vengono definiti modificabili, poiché dipendono dalle nostre scelte di vita. In questo caso parliamo di prevenzione primaria.

Vediamo in dettaglio quali sono, così da poterli tenere sotto controllo:

  • Alimentazione. È bene prediligere frutta e verdura di stagione, ma anche cereali integrali, legumi e frutta secca (mandorle, noci, nocciole, pistacchi etc.). Quest’ultima deve essere consumata in maniera moderata
  • Tabagismo. Il fumo rappresenta un fattore di rischio che aumenta in modo considerevole la probabilità di sviluppare un cancro in qualsiasi parte del corpo, non solo ai polmoni
  • Alcolici. È consigliabile non esagerare con le bevande alcoliche
  • Sovrappeso e obesità. Questi due fattori sono in grado di predisporre maggiormente al tumore mammario, al pari del fumo
  • Attività fisica. È importante praticare un’attività aerobica moderata ma tutti i giorni. Camminare, salire le scale a piedi anziché prendere l’ascensore sono solo alcune delle attività quotidiane che evitano la sedentarietà

RACE FOR THE CURE 2019: prevenzione secondaria del carcinoma mammario

Come abbiamo detto la prevenzione primaria è legata al nostro stile di vita. Al contrario, quella secondaria è costituita dalla diagnosi precoce. Fondamentale è la triade composta da: esame clinicoesame mammografico ed ecografia mammaria. Difatti, come suggerisce la Prof.ssa Chiara Pistolese “… la mammografia deve essere sempre associata a un’ecografia: questa è la cosa più importante. I due esami sono complementari e devono essere effettuati contestualmente, non a mesi di distanza. Solo così possono dare una visione globale della mammella”.

Villa Mafalda” dispone di un Mammografo digitale con Tomosintesi (Mammografia 3D), che permette lo studio stratigrafico della mammella. Il risultato diagnostico è più efficace rispetto alla mammografia convenzionale digitale 2D (maggiore efficacia nel rilevare lesioni invasive; localizzazione precisa dell’eventuale tessuto lesionato). Inoltre, consente di:

  • Acquisire immagini ad altissima risoluzione in soli 3,7 secondi
  • Ridurre la forza di compressione (con maggiore comfort per la paziente)
  • Diminuire la dose di radiazione e il tempo di esposizione
  • Ridurre i falsi positivi e il numero di biopsie inutili

In tema di prevenzione ed esami diagnostici, ricordiamo le linee guida del Ministero della Salute:

  • Sottoporsi a visita senologica almeno una volta l’anno, indipendentemente dall’età
  • Effettuare l’autopalpazione con regolarità, a partire dai 20 anni. L’ideale è eseguirla ogni mese
  • Eseguire un primo esame mammografico verso i 35-40 anni, in special modo se è presente una familiarità per il cancro mammario (donne con mamma o sorella malate)
  • Sottoporsi poi a controllo ogni 2 anni dopo i 40 anni
  • Effettuare una mammografia ogni 2 anni (per le donne dai 50 ai 69 anni)
  • Sottoporsi a controllo annuale nel periodo perimenopausale (in particolare le donne con familiarità per cancro della mammella)

Per maggiori informazioni:

Casa di Cura “Villa Mafalda”
Via Monte delle Gioie, 5  –  00199 ROMA
Tel. 06.860941
email: direzione@villamafalda.com
www.villamafalda.com/departments/prevenzione-diagnosi-e-trattamento-ambulatoriale-del-carcinoma-della-mammella
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