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Alluce valgo: un problema estetico e anatomico-funzionale

In caso di alluce valgo, l’alterazione correlata a questa problematica non è solo di natura estetica, ma anche anatomica e pertanto funzionale. Scopriamo quali possono essere i fattori predisponenti e quali le tecniche chirurgiche disponibili oggi ed utilizzate a “Villa Mafalda”.

Una delle patologie del piede maggiormente diffuse e comuni è l’alluce valgo. Si tratta di una deviazione in valgo del primo dito del piede che è più frequentemente riscontrabile nel sesso femminile (ne soffre 1 uomo ogni 9 donne!), in particolare dopo la menopausa.

Nel tempo si produce lo spostamento verso l’esterno della base dell’alluce, che devia progressivamente verso il secondo dito del piede. Talvolta può persino verificarsi l’accavallamento del primo e secondo dito. Tale condizione provoca dolore, spesso piuttosto intenso, che può limitare la capacità di movimento dell’alluce stesso e provocare deformazioni persino invalidanti.

ALLUCE VALGO: sintomatologia

A seconda del grado della deformità possono manifestarsi sintomi, quali:

  • Presenza di un rigonfiamento alla base dell’alluce, chiamato esostosi, ossia la formazione benigna di nuovo tessuto osseo
  • Gonfiore/arrossamento intorno al primo dito del piede, dovuto allo sfregamento con la parte interna delle calzature dell’esostosi formatosi
  • Ispessimento della pelle nella zona
  • Dolore persistente o intermittente, che può presentarsi anche o solo al secondo dito, come conseguenza dell’infiammazione che la deformità dell’articolazione interessata provoca sui tessuti molli circostanti
  • Capacità limitata nei movimenti dell’alluce

Dato il carattere progressivo della deformità, è importante (quando necessario) non rimandare troppo a lungo l’intervento di correzione chirurgica. In genere, un alluce valgo sintomatico deve essere corretto, altrimenti la deformità progredirà andando ad interessare dapprima anche il secondo dito, poi persino il terzo.

In questo video il Prof. Dario Perugia, Specialista in Ortopedia e Traumatologia presso “Villa Mafalda”, spiega quali sono i fattori intrinseci ed estrinseci che possono predisporre l’insorgenza di un alluce valgo. Si sofferma, inoltre, sulle moderne tecniche mini invasive utilizzate a “Villa Mafalda” (come quella percutanea e non solo), che comportano tempi di recupero notevolmente più rapidi.

 

Per ulteriori informazioni:

Casa di Cura “Villa Mafalda”
Via Monte delle Gioie, 5  –  00199 ROMA
Tel. 06.860941
email: direzione@villamafalda.com
www.villamafalda.com/departments/ortopedia-e-traumatologia