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Salute orale: come mantenere sani denti e gengive

Salute orale, come mantenere sani denti e gengive - Casa di Cura Villa Mafalda di Roma - Villa Mafalda BlogIn genere si tende a sottovalutare l’importanza della salute orale. Vediamo come possiamo mantenere sani non solo i denti ma anche le gengive.

Spesso si trascura la salute della bocca, perché si è portati a pensare che sia qualcosa di “superfluo”. Al contrario, può influire sul nostro benessere generale, ripercuotendosi su numerosi fattori, quali:

Un altro elemento ancora troppo spesso sottovalutato è il fumo. Quest’ultimo rappresenta uno dei principali fattori in grado di aumentare il rischio d’insorgenza della parodontite e di influisce anche sulla progressione della malattia stessa. Difatti, il tabagismo provoca l’invecchiamento precoce non solo della pelle, ma anche dei denti stessi, rallentando la guarigione dei tessuti e accelerando il riassorbimento osseo, responsabile della perdita dei denti.

SALUTE ORALE: l’igiene della bocca

Parlando di salute orale, il primo punto su cui focalizzare l’attenzione è l’igiene quotidiana. Si tratta di buone abitudini che sarebbe bene imparare fin da piccoli per poi poterle seguire anche da adulti.

Vediamo in maniera dettagliata:

  • Quante volte bisogna lavare i denti?
    È importante lavare denti e gengive almeno 2 volte al giorno, in particolare prima di andare a letto, dopo ogni pasto e se abbiamo mangiato alimenti dolci.
  • Per quanto tempo dobbiamo spazzolarli?
    Lo spazzolamento deve durare almeno 4 minuti.
  • Qual è il movimento giusto dello spazzolamento?
    Il movimento corretto è quello verticale, che parte dal solco gengivale fino ad arrivare al dente.
  • Su quali zone concentrarci?
    Bisogna spazzolare accuratamente e con calma tutte le superfici del dente: quella interna, quella esterna e quella usata per la masticazione. Dopo aver pulito l’arcata superiore e quella inferiore, è essenziale non dimenticare la pulizia della lingua.
  • Dopo lo spazzolino è necessario usare qualcos’altro?
    Per poter pulire gli spazi interdentali difficili da raggiungere con lo spazzolino, è consigliabile utilizzare almeno una volta al giorno il filo interdentale (o lo scovolino, qualora lo spazio lo permetta). È bene usare dentifrici e collutori specifici solo se prescritti dal dentista.
  • Ogni quanto tempo bisogna cambiare lo spazzolino?
    È necessario controllare che lo spazzolino sia sempre pulito, avendo l’accortezza di sostituirlo ogni 2-3 mesi o quando le setole non siano più dritte.
  • Come devono essere le setole?
    Le setole non devono essere eccessivamente dure, così da evitare che possano danneggiare i tessuti dentali e quelli gengivali.
  • È meglio utilizzare uno spazzolino manuale o elettrico?
    Sia lo spazzolino manuale che quello elettrico possono rimuovere meccanicamente la placca batterica in maniera efficace, a patto che si esegua lo spazzolamento dei denti con la giusta tecnica e per il tempo necessario. Pertanto non è importante la frequenza giornaliera con cui ci si lava i denti, bensì la qualità ed il tempo che dedichiamo all’igiene orale.

SALUTE ORALE: i controlli dal dentista

Per mantenere in salute la nostra bocca è sempre consigliabile:

  • Sottoporsi ad una visita odontoiatrica di controllo, comprensiva di seduta di igiene orale professionale, una volta l’anno (se si gode di buona salute). Nel caso vi siano eventuali condizioni di rischio, è bene effettuare la visita ogni 3 o 6 mesi, secondo indicazione dello specialista
  • Non trascurare i primi segnali di eventuali infiammazioni gengivali: gengive arrossate, che sanguinano, alito cattivo etc. In questi casi è importante rivolgersi tempestivamente al dentista per evitare il possibile aggravamento del quadro clinico iniziale
  • Durante il controllo il dentista potrà verificare lo stato di salute di denti e gengive, e controllare eventuali fattori di rischio presenti

SALUTE ORALE: alimenti da preferire

L’alimentazione gioca un ruolo importante anche per la salute della bocca. Vediamo come possiamo mantenere sani denti e gengive attraverso ciò che mangiamo:

  • Variare la propria dieta, privilegiando gli alimenti ricchi di vitamine A, C e Dminerali essenziali come calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio e sodio. In particolare è importante introdurre il giusto apporto di vitamina C e antiossidanti mediante il consumo di frutta e verdura di stagione
  • Consumare latte e uova, ottime fonti di calcio e vitamina D
  • Mangiare yogurt e formaggi con pochi grassi, ricchi di calcio e fosforo
  • Scegliere broccoli, verdure a foglia verde, sedano e carote, che contengono importanti vitamine e minerali
  • Evitare o limitare le bevande gassate ed i cibi ricchi di zuccheri (soprattutto fuori dai pasti). La frequenza con cui quest’ultimi vengono consumati rappresenta un fattore determinante per lo sviluppo delle carie che non la quantità consumata. Zuccheri come il saccarosio impiegano meno di trenta minuti per essere metabolizzati dai batteri presenti nel cavo orale. Per questo è importante lavare sempre i denti dopo aver mangiato

 

Per ulteriori informazioni:

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